Wikimedia CH ha sottoscritto la Dichiarazione sul Patrimonio Aperto, un appello globale all’azione lanciato dalla Open Heritage Coalition (precedentemente nota come TAROCH), promossa da Creative Commons. La Dichiarazione è aperta alla sottoscrizione da parte di organizzazioni e istituzioni di tutto il mondo.

La Dichiarazione definisce valori condivisi, evidenzia le sfide chiave e stabilisce priorità orientate all’azione per affrontare la disparità globale nell’accesso equo al patrimonio culturale. L’obiettivo è facilitare un dialogo globale, che porti a un quadro internazionale sul patrimonio aperto, sostenendo al contempo gli sforzi in corso dell’UNESCO nei settori dei diritti culturali, della trasformazione digitale e della condivisione delle conoscenze per lo sviluppo sostenibile.

La Dichiarazione sul patrimonio aperto chiede un accesso equo e aperto al patrimonio culturale, rendendo la ricchezza culturale mondiale disponibile a tutti. Ecco perché si allinea così bene con i valori di Wikimedia CH e del più ampio movimento Wikimedia. La Dichiarazione non è solo un documento; è un appello globale all’azione per abbattere le barriere che impediscono l’apprendimento, la creatività e la condivisione della conoscenza a livello globale.

 

La Dichiarazione sul Patrimonio Aperto: un appello globale per un accesso senza restrizioni al patrimonio culturale nell’era digitale

Con la firma della Dichiarazione, Wikimedia CH si unisce a molti altri capitoli di Wikimedia nel dimostrare che il patrimonio aperto di dominio pubblico è una priorità condivisa. Il nostro impegno nei confronti di questo appello globale è profondamente radicato nella nostra identità e nei nostri vari programmi (GLAM, Educazione e così via). Pertanto, questa firma racchiude i nostri valori fondamentali e il nostro slogan per il 2026: «Conoscere ciò che ci unisce».

Mentre questo movimento sta prendendo slancio a livello globale, abbiamo notato che molte istituzioni svizzere non hanno ancora espresso il loro sostegno. Incoraggiamo vivamente le gallerie, le biblioteche, gli archivi e i musei (GLAM) di tutta la Svizzera a unirsi a noi.

 

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