La storia del “Bosco degli Svizzeri” nel Mugello simboleggia la solidarietà tra Italia e Svizzera all’indomani della grande alluvione di Firenze del 1966, ma è poco conosciuta. Wikimedia CH sta attualmente sostenendo due progetti volti a documentare digitalmente questa storia e a renderla liberamente accessibile tramite Wikipedia e Wikimedia Commons. Le fotografie storiche e le testimonianze dei testimoni oculari hanno lo scopo di contribuire a preservare questi eventi per le generazioni future.

Quando gli studenti svizzeri hanno piantato alberi dopo l’alluvione
In seguito alle devastanti inondazioni che colpirono Firenze nel novembre del 1966, gli studenti svizzeri di scienze forestali non si limitarono ad aiutare nelle operazioni di sgombero. Presero in mano vanghe e alberelli e piantarono una nuova foresta nella regione del Mugello per proteggere la città da future inondazioni. A distanza di quasi sei decenni, il “Bosco degli Svizzeri” è ancora lì.
L'alluvione del 1966
Nella notte tra il 3 e il 4 novembre 1966, dopo giorni di forti piogge, il fiume Arno esondò. Le acque allagarono strade, case, chiese, musei e biblioteche. Si lasciarono dietro circa 600.000 tonnellate di fango. Il patrimonio culturale di Firenze fu particolarmente colpito. Giovani volontari salvarono libri e collezioni storiche nelle condizioni più difficili. Sono passati alla storia come gli «Angeli del fango». I wikipediani stanno documentando la loro storia nell’ambito del progetto «Heritage Heroes: A project on the Florence Floods». Meno noto è il contributo fornito dagli studenti svizzeri di scienze forestali, i cui sforzi hanno avuto un impatto a lungo termine. Anche in questo caso, Wikimedia CH sostiene un progetto di ricerca condotto da volontari per Wikipedia e Wikimedia Commons.
Supporto basato sulle competenze nel settore forestale provenienti dalla Svizzera
Nel 1967, un gruppo di studenti di ingegneria forestale del Politecnico federale di Zurigo (ETH) si recò nella zona colpita dal disastro. Il loro obiettivo era quello di rallentare il deflusso delle acque nel bacino idrografico di Firenze e ridurre l’erosione. A tal fine, fu rimboschita un’area parzialmente incolta sopra Grezzano, nei pressi di Borgo San Lorenzo. Secondo l’Università di Firenze, gli studenti piantarono circa 13.000 abeti di Douglas e pini neri. Il bosco che ne è risultato è passato alla storia come il «Bosco degli Svizzeri». Uno degli studenti svizzeri era Giampietro Wirz, che realizzò numerose fotografie dei lavori di rimboschimento, delle persone e del paesaggio.
Un patrimonio fotografico diventa digitale
Questa collezione è attualmente oggetto di una catalogazione sistematica. Un progetto sostenuto da Wikimedia CH mira a digitalizzare e pubblicare circa 660 fotografie di dominio pubblico. Le immagini saranno corredate di annotazioni relative a luogo, data, persone e soggetto, e rese disponibili su Wikimedia Commons, oltre che su altre piattaforme.
Tuttavia, molte delle fotografie sono prive di descrizioni. È qui che entrano in gioco gli abitanti del Mugello: dal 2 al 5 novembre 2026, presso la Casa d’Erci nel Mugello, verranno intervistati testimoni oculari in merito alle fotografie storiche. I loro ricordi contribuiranno a fornire didascalie e ulteriori informazioni alle fotografie dell’ingegnere forestale svizzero. In questo modo, le fotografie fungeranno anche da spunti per una storia orale locale. Seguirà un seminario rivolto agli studenti dell’Università di Firenze.
Questo progetto Wikimedia mira non solo a digitalizzare un archivio fotografico storico, ma anche ad arricchirlo con ulteriori conoscenze e a renderlo accessibile per la ricerca, la didattica e l’ulteriore utilizzo su altre piattaforme Wikimedia. Questa iniziativa fa parte del progetto sugli Archivi Dapples nell’ambito del Programma di Innovazione di Wikimedia CH.
Wikipedia e Wikimedia Commons
Le interviste ai testimoni oculari vengono considerate in modo diverso come fonti di informazione su Wikipedia e Wikimedia Commons. Le regole della comunità di Wikipedia richiedono generalmente fonti pubblicate e verificabili per l’inserimento di contenuti e fatti rilevanti. Le testimonianze oculari non possono quindi fungere automaticamente da prove.
Su Wikimedia Commons, invece, è consentito caricare le fotografie stesse, i relativi metadati e le interviste documentate ai testimoni oculari come materiale di riferimento accessibile. Soprattutto quando si tratta di argomenti legati alla storia locale, tali testimonianze possono aiutare a identificare immagini precedentemente non etichettate e stimolare ulteriori ricerche.
Per saperne di più
- Descrizione del progetto: “Archivio Wirz” Wikimedia CH/Richiesta di sovvenzione/Archivio Wirz – Meta-Wiki
- The Dapples Archives: un esempio di come la ricerca possa trasformarsi in un’avventura
- Progetto GLAM: Heritage Heroes: un progetto sulle inondazioni di Firenze
- L’alluvione del 1966 – Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze
- L’alluvione di Firenze | Dipartimento della Protezione Civile
- Il Bosco degli Svizzeri | Notizie | SBA – Sistema Bibliotecario Universitario | UniFI
Foto: Wirz (Associazione Gruppo d’Erci APS) – Questa immagine proviene dalla collezione del Museo Casa d’Erci ed è stata pubblicata su Wikimedia Commons nell’ambito di una collaborazione con Wikimedia CH. Sono ben accette correzioni e informazioni aggiuntive., CC BY-SA 4.0